• VENERDÌ 23 OTTOBRE 2020 - S. Giovanni da Cap.

Quei sottomarini di Putin pronti alla battaglia

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Mosca riprenderà i primi pattugliamenti strategici lungo le latitudini meridionali a copertura di possibili obiettivi con i nuovi sottomarini classe Borei. Ad eseguirli saranno i nuovissimi Borei. Il settimo sottomarino classe Borei- Progetto955/A, “Imperator Aleksandr III”, è entrato ufficialmente in produzione il 18 dicembre scorso. Il comando supremo dei sottomarini classe Borey, nella penisola di Kamchatka, è operativo dallo scorso ottobre. La base è totalmente autosufficiente ed in grado di equipaggiare, rifornire ed armare l’intera classe.I primi tre Borei-Progetto 955, sono lo “Yury Dolgoruky” K535 che si è unito alla Flotta del Nord nel gennaio del 2013, seguito dal K-550 "Aleksandr Nevskij" alla fine di dicembre dello stesso anno. Il “Vladimir Monomakh” K-551 è entrato in servizio nel 2014. Il quarto Borei, lo “Knyaz Vladimir” (Progetto 955/A) è in costruzione dal luglio 2012 presso il cantiere Sevmash, nel nord della Russia. La costruzione del quinto sottomarino a propulsione nucleare il "Knyaz Oleg" è iniziata nel luglio dello scorso anno. I lavori sul “Generalissimus Suvorov” sono iniziati alo scorso novembre. L’ultimo della classe, lo “Knyaz Pozharskiy”, dovrebbe essere avviato nel dicembre del prossimo anno. Nonostante le indiscrezioni, non ci sono conferme su altri due possibili sottomarini. I sottomarini di quarta generazione classe Borei comporranno la spina dorsale del deterrente nucleare strategico della Marina russa. Andranno a sostituire i sottomarini classe Typhoon, Delta-3 e Delta-4. Entro il 2020, la Marina russa conta di operare su un totale di otto sottomarini balistici classe Borei: tre 955 e cinque 955-A. Considerando le modifiche strutturali, non sarebbe un errore definire i sottomarini 955-A come una classe Borei-II.Progettata su uno scafo idrodinamico pensato per ridurre le emissioni di rumore a banda larga, la classe Borei è la prima nella marina russa ad utilizzate una propulsione “pump-jet”. I sottomarini Borei sono lunghi 170 metri, con un diametro di 13 metri ed una velocità massima in immersione di 46 chilometri all'ora conferita dal reattore nucleare OK-650. La profondità operativa è attestata sui 380 metri (test massimo avvenuto a 450 metri). Ad oggi l’intera classe non può ancora entrare in servizio deterrente perché non possiede l’armamento per compierlo. Ogni Borei dovrebbe trasportare da sedici a venti missili “Bulava” (solo per i 955A), ognuno dei quali dotato da sei a dieci testate Mirv. I russi nutrono ottimismo per i missili “Bulava” ed i sottomarini classe Borei, a cui è demandata la deterrenza nucleare almeno fino al 2050 (dopo l’abbandono degli studi sul missile R-39UTTH Bark). I lanci di prova si concluderanno entro l’anno. I missili saranno lanciati dai sottomarini della Flotta del Nord e del Pacifico. Il missile a tre stadi “Bulava”, nome in codice Nato SS-N-30 ...



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