• DOMENICA 7 MARZO 2021 - S. Teofilo vescovo

Paolo Becchi: "Conte? Ormai è il nuovo Prodi"

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"Il M5S si è rafforzato. È rimasto sul greto del fiume a guardare passare i cadaveri dei nemici e sono passati tutti". A parlare è il prof. Paolo Becchi, filosofo ed editorialista un tempo molto vicino al M5S tanto da esserne considerato l'ideologo. Al professore abbiamo chiesto un'opinione a tutto tondo sulla fase politica che sta attraversando il nostro paese a iniziare dalla trasformazione "genetica" che ha subito il M5S.Professore, se pensiamo al M5S delle origini, contro gli inciuci della vecchia politica, facciamo fatica a riconoscerlo."Oh che moralismo, ma chi se ne frega. Onestà, onestà non si usa più. Ormai questo è un partito come tutti gli altri, quindi può fare le cose che fanno tutti gli altri".Cosa è rimasto della piazza del V-day?"Niente. Non ha più nulla a che fare con il Movimento del 2007. È un'altra cosa. C'è stata una metamorfosi totale, genetica, completa. Come se fosse nato qualcosa di completamente diverso. Quelli che continuano a ricordare le parole d'ordine di onestà, trasparenza, mandato operativo, sbagliano".Ma non è stato un tradimento del voto degli elettori?"Ma no. Ma si tradisce un'idea in cui si crede, ormai sono anni che non credono più in quelle idee".E che partito è diventato il M5S?"Un partito di centro sinistra, forse più di centro che di sinistra".Cosa penserebbe Casaleggio del M5S di oggi?"Io ero un amico di Gianroberto. ...



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