• MARTEDÌ 18 MAGGIO 2021 - S. Felice da Cantalice

Minacciato di morte il regista di uno spettacolo sulle foibe

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Ilgiornale.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


Da Seriate (Bergamo)Le mani affondate nelle tasche, una nuvola di capelli ricci: Luca Andreini ha diciott'anni e le idee ben chiare. A lui piace fare teatro, è regista da quando ne aveva quattordici.Vive a Bergamo con la famiglia, dove studia, scrive sceneggiature e va allo stadio, dove tifa l'Atalanta. Perché è finito sulle prime pagine di tutti i giornali d'Italia? Da più di sei mesi lavora a uno spettacolo sull'esodo istriano, dal titolo "Rumoroso silenzio". Una pièce che, inevitabilmente, parla anche di foibe.A marzo Andreini inizia a riflettere sul tema dell'identità e della riconciliazione e sceglie di occuparsi dei tragici fatti del secondo dopoguerra sul confine orientale. ...



Sannioportale.it