• LUNEDÌ 12 APRILE 2021 - S. Damiano vescovo di Pavia

L'ira contro i suoi dietro l'addio. Dopo Zingaretti è pronta la Pinotti

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"Ripensamento? Non c'è e non ci sarà". Nicola Zingaretti, formalizzando le proprie dimissioni con lettera alla presidenza del suo partito, ieri ha voluto fugare ogni dubbio: se ne vuole davvero andare dal Nazareno, non cerca la riconferma per acclamazione all'Assemblea nazionale del 13 marzo prossimo. Aprendo così la strada alla successione: segretario di transizione (come la franceschiniana Roberta Pinotti) o politico (come Andrea Orlando)?Man mano, tutti i dirigenti dem che erano stati presi completamente alla sprovvista dalla mossa del segretario, e che fino all'ultimo non ci avevano creduto, pensando chi a "una crisi di nervi passeggera" e chi a "un tentativo di evitare il processo alla sua linea spostando il dibattito su Zingaretti sì e Zingaretti no", si sono convinti: "Questo se ne va davvero". E se ne va lanciando un anatema contro i compagni di partito ...



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