• MARTEDÌ 20 APRILE 2021 - S. Agnese da Montepulciano

La mossa d'azzardo di Zingaretti: così mette spalle al muro il Pd

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Di errori ne ha commessi, Nicola Zingaretti. Alcuni grossolani, come l'aperitivo da "Milano non si ferma" quando l'urto del Covid-19 stava per abbattersi sull'Italia. Prima di arrivare all'annuncio a sorpresa del passo indietro, il segretario dimissionario del Partito democratico ha infatti inanellato una serie di gaffe di comunicazione unite a scelte politiche a volte incomprensibili anche ai suoi sostenitori. Di sicuro l'atto finale, quello capitale che gli viene imputato, riguarda l'indissolubile matrimonio politico con Giuseppe Conte. Ora, di fronte al Pd, si spalanca una fase di incertezza. Sul tavolo ci sono due opzioni ufficiali, previste dallo statuto: Valentina Cuppi, sindaco di Marzabotto e presidente del partito, può assumere la reggenza fino al congresso. In alternativa l'assemblea nazionale, convocata per il 13 e il 14 marzo, può eleggere un segretario-traghettatore (ma nella pienezza delle funzioni) per organizzare il congresso da celebrare in autunno. Serve, tuttavia, l'accordo tra le correnti.Questa dinamica è già avvenuta nel 2013, quando Guglielmo Epifani ...



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