• SABATO 23 GENNAIO 2021 - S. Messalina vergine

Il marxista che voleva il golpe anti Cav ora piange per la cacciata di Marino

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L'età matura, l'alto grado di acculturazione, una lunga esperienza nelle cose della politica. Un po' di stanchezza. Sono tutti buoni motivi per i quali Alberto Asor Rosa - 82 anni, 40 di progressista carriera universitaria, una trentina di poderosi volumi di critica e storia della Letteratura alle spalle e davanti un futuro ancora inguaribilmente ottimista nelle «magnifiche sorti e progressive» dell'umanità - può cambiare idea, ma non l'ideologia. Che è, e rimane, operaista, marxista, radicale.Pochi giorni fa ha firmato l'appello dei vip a sostegno di Ignazio Marino perché, sebbene sotto attacco, sebbene criticabile da molti punti di vista, sebbene in difficoltà nel gestire una realtà come la Capitale, il sindaco «ha vinto regolarmente primarie ed elezioni», quindi democraticamente non si può toccare. Applicando il medesimo principio, ma al contrario, Asor Rosa all'epoca (si era nella primavera del 2011), di fronte a un governo che aveva vinto regolarmente le elezioni ma aveva il vizio di essere presieduto dall'arcinemico Berlusconi, invocò sul Manifesto uno «stato di emergenza» che prevedesse la mobilitazione di carabinieri e polizia per «congelare la Camere, sospendere le immunità parlamentari, restituire alla magistratura le sue capacità di azione» e liquidare con la forza l'esecutivo in carica. Prove tecniche di colpo di Stato. In un momento di feroce guerra civile fra irriducibili berlusconiani e antiberlusconiani con la bava alla bocca, fu probabilmente ...



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