• VENERDÌ 16 APRILE 2021 - S. Lamberto martire

Covid, ecco l'eredità di Conte: "Noi da un anno senza ristori"

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Quattro mesi e non è cambiato nulla. O quasi. Eccola l'eredità del Conte premier che ora si accinge a diventare leader del M5S. Per capire se gli italiani apprezzano la sua discesa in campo, occorre andare a chiedere anche ad Assisi. La città è sempre lì, splendida e silenziosa come non lo è forse mai stata. Vuota, però. Tragicamente vuota come le tasche dei suoi commercianti. Da quando ilGiornale.it ha denunciato a novembre il disagio di decine di lavoratori rimasti senza sostegno, la macchina dello Stato giallorrosso non si è mossa nella direzione sperata. Hai voglia a pregare il poverello di Assisi. Hai voglia a sperare in un miracolo di San Francesco. La fede è roba seria. Ma quando vedi scorrere di fronte agli occhi i ristori 1, 2, 3, 4 e i contributi per le città d'arte senza poter incassare alcunché; quando aspetti almeno i ristori 5 o le briciole per le città Santuario, senza vedere un becco di quattrino, anche il più fedele dei devoti rischia di vacillare."Da novembre non abbiamo lavorato se non due mesi in estate, senza peraltro incassare granché. È una desolazione". Silvia Balducci cammina per la via che dalla piazza del Comune porta alla Basilica Superiore e mostra uno dietro l'altro i negozi chiusi. I bar barcollano, gli hotel galleggiano, i ristoranti traballano. Ma ad aver subito il colpo mortale sono soprattutto i proprietari dei ...



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