• MARTEDÌ 18 MAGGIO 2021 - S. Felice da Cantalice

Conti e fisco, i sogni del governo sono diventati gli incubi del Paese

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Renzi ci invita a fare sogni grandi. Finirà con gli incubi. Il presidente della Bce, Mario Draghi, tuona dal meeting del Fondo Monetario Internazionale a Lima e mette in mora Matteo Renzi rispetto alle turbolenze dei mercati globali. Il debito pubblico italiano è ancora troppo alto e c'è un forte rischio di «inversione di tendenza degli attuali bassi tassi d'interesse». Tradotto: basta con i trionfalismi.Non va meglio sul fronte interno, dove la congiuntura economica non è per niente quella che racconta il premier: i negozi continuano a chiudere, con gli immobili in cui si svolgeva l'attività che restano sfitti (rapporto Confesercenti); i prestiti delle banche ai privati diminuiscono (Banca d'Italia); gli sfiduciati in Italia, vale a dire chi il lavoro non lo cerca neanche più, sono il 13% della forza lavoro contro una media Ue del 3,7% (Eurostat); e le donne dopo la gravidanza non rientrano più a lavoro (Istat).Di fronte a tutta questa incertezza Renzi che fa? Spende e spande. Anzi prende in giro il Paese. Promette e poi fa marcia indietro. Si fa gioco degli italiani, dell'Europa e del Parlamento. Tre esempi emblematici.Renzi prende in giro gli italiani Il premier è in campagna elettorale perenne, e ogni volta che va in tv non si trattiene dal fare nuovi proclami. Lo ha fatto una settimana fa, a In Mezz'ora , non solo sul tema del canone Rai, ma soprattutto annunciando che il Pil crescerà nel 2015 ancor più di quanto previsto nella Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (Def). E userà questo nuovo margine, ha detto sempre Renzi domenica scorsa, per tagliare l'Ires già dal 2016 e non, com'era ...



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