• VENERDÌ 27 NOVEMBRE 2020 - S. Valeriano vescovo

Cacciari e le lacrime in tv: "Piango per questa Italia". E (ri)lancia la patrimoniale

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Di lacrime, vere o forzate, in tv se ne vedono sempre più. Quelle versate da Massimo Cacciari hanno però stupito i telespettatori che l'altra sera guardavano il programma di Rai3 CartaBianca. Lacrime sincere e cariche di dolore, come ha spiegato lo stesso filosofo. Perché di fronte alla disperazione di donne e uomini sul punto di perdere il lavoro non si può rimanere impassibili.Il pianto è un sentimento umano che accomuna ricchi e poveri. Eppure a volte questa reazione emozionale lascia stupiti i più, soprattutto se i lucciconi sgorgano dagli occhi degli intellettuali. "Sì, lo avete visto, no? Mi sono commosso. E allora? Dov' è la sorpresa?", ha spiegato Cacciari parlando a La Stampa. È lo stesso filosofo a raccontare cosa gli ha provocato quella inaspettata reazione: l'emergenza coronavirus che si abbatte con la forza di uno tsunami sull'economia e sul lavoro. Il momento è complicato e potrebbe ulteriormente aggravarsi. Per questo Cacciari indica quale potrebbe essere la strada ...



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