• LUNEDÌ 21 SETTEMBRE 2020 - S. Matteo apostolo

Banche, ora il governo paghi i danni

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Francesco ForteLe quattro banche nate, con il decreto «salva banche», sulle ceneri delle vecchie - cioè la nuova dell'Etruria, la nuova delle Marche e le due nuove di Ferrara e di Chieti - hanno dichiarato che non sono responsabili dei danni provocati dalle precedenti banche ai possessori di azioni subordinate e di azioni, tratti in inganno o, comunque, vittime di mala gestione. In effetti, stando alla nuova normativa comunitaria, che il nostro governo ha voluto applicare con questo decreto, le nuove banche non sono obbligate a rispondere dei debiti delle precedenti. Ma non è vero che ora i risparmiatori dovranno accontentarsi dei 100 milioni del Fondo disposto dal governo per loro, a cui sovraintenderà Raffaele Cantone, il commissario anti-corruzione, una sorta di Figaro, chiamato di ...



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