• DOMENICA 28 FEBBRAIO 2021 - S. Giusto martire in Roma

‘Ndrangheta stragista, i giudici: “Mandanti politici dietro agli attentati. C’era una strategia unitaria per destabilizzare lo Stato”. Trasmessi gli atti in procura: “Ora fare luce sulle accuse di Graviano a Berlusconi”

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LE MOTIVAZIONI - Nelle 1078 pagine di sentenza del processo, che si è concluso con l’ergastolo per il boss di Brancaccio e per Filippone, la Corte d’Assise di Reggio Calabria scrive che "l'attentato ai danni dei carabinieri" del dicembre '93 e il duplice omicidio di Fava e Garofalo si collocano "all'interno di una strategia omogenea e unitaria" portata avanti da una serie di soggetti provenienti da differenti contesti (politici, massonici, servizi segreti)". I giudici ricostruiscono le dinamiche che hanno portato Cosa nostra ad appoggiare prima la Dc e poi Forza Italia. E chiedono di accertare la natura del "risentimento" di Graviano verso l'ex premier L'articolo ‘Ndrangheta stragista, i giudici: “Mandanti politici dietro agli attentati. C’era una strategia unitaria per destabilizzare lo Stato”. Trasmessi gli atti in procura: “Ora fare luce sulle accuse di Graviano a Berlusconi” proviene da Il Fatto Quotidiano.



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