Classi “di transizione” che prevedono di staccarsi dai compagni durante l’orario scolastico per seguire un percorso di potenziamento della lingua. L’obiettivo non è quello della “segregazione” ma del raggiungimento di un livello analogo a quello della classe ordinaria, in modo da arrivare a una totale inclusione. Oppure test fin dalla scuola materna per intervenire precocemente, […]
L'articolo Classi di transizione o di “benvenuto” per almeno 6 mesi, test sulla lingua già alla scuola dell’infanzia: i modelli di gestione degli alunni stranieri in classe proviene da Il Fatto Quotidiano.
Testi ed immagini Copyright Ilfattoquotidiano.it
Articoli Correlati
- Campionati Italiani Master di Atletica, la Campania cala il poker tricolore
- Paura per Alberto Stefani: incidente stradale mentre andava al consiglio federale della Lega. Il governatore: «Sto bene ma il rischio è stato alto»
- Delitto di Garlasco, lo show non si ferma: innocentisti contro colpevolisti, Stasi contro Sempio. Ciascuno con il proprio campione preferito, come al Fantacalcio
- È arrivato l'anti blush trend: sarà la fine delle guance super colorate?
- Tetti di paglia e vacanze slow: la rinascita dei casoni veneti, le antiche abitazioni rurali che piacevano tanto a Hemingway
- Ristoranti a Genova: i nostri 20 indirizzi preferiti tra stellati, classici e trattorie
- La recensione del robot lavavetri Winbot W3 Omni di Ecovacs
- Benji & Fede: «Oggi siamo più onesti l'uno con l'altro. E anche la nostra musica è cambiata»
- John Malkovich: «Buco lo schermo perché ho la testa grossa. L'America? Ha perso l'innocenza: quando è perduta, non torna più»
- Tetto del 30% agli alunni stranieri, la pedagogista: «Ci sono bambini che scoprono con stupore di essere considerati stranieri, perché fino a quel momento si sono semplicemente sentiti parte di una classe»
