• SABATO 19 SETTEMBRE 2020 - S. Gennaro vescovo

Neonata morta in Campania, condannata la madre: «La gettò in un torrente»

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Per i magistrati della Corte d'Assise una donna di 40 anni, nel 2000, aveva gettato in un torrente il corpicino della figlia appena nata. Da qui una condanna a quattordici anni. I magistrati della Corte d'Assise hanno emesso il verdetto dopo che nell'udienza di ieri mattina la donna che aveva negato qualsiasi responsabilità ha confermato anche davanti ai magistrati della Corte d'Assise (presidente Marilisa Rinaldi, giudice a latere Baglioni) la sua innocenza. La donna successivamente, all'episodio che le viene contestato, ha creato una famiglia e attualmente ha due figli minori.



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