• LUNEDÌ 2 AGOSTO 2021 - S. Maria degli Angeli

Una legge per dire "ministra"

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Una donna che è alla guida di un Ministero deve essere chiamata “ministra” o “ministro”? Una donna che dirige una orchestra deve essere chiamata “direttore” o “direttrice”? Una donna che opera in sala chirurgica deve essere chiamata “chirurga” o “chirurgo”? Il tema viene spesso liquidato con un risolino di scherno, con la battuta “fossero queste le questioni fondamentali!”. Colpisce che la battuta arrivi sia dagli uomini che dalle donne. E che ci siano non poche donne che incarnano ruoli di prestigio e chiedono espressamente di essere chiamate con il titolo al maschile.La ministra Bonetti ha posto il tema alla radio ieri a ”Un giorno da pecora”. L’ha fatto con la calma e il garbo che le appartengono. Ha detto che servirebbe una legge per rendere obbligatoria la declinazione ...



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