• LUNEDÌ 23 NOVEMBRE 2020 - S. Giovanni della Croce

"Un aborto, anche se era un piccolo cuoricino di 2 cm, è un dolore schiacciate, un lutto che va affrontato"

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“Ci sono vuoti che lasciano radure secche dove lentamente l’erba cresce di nuovo in tutta la sua potenza e dove rivoli di rugiada nutrono i germogli. Quei vuoti li lascia un incendio, una bomba, una guerra…o un lutto”. Così Emily Mignanelli, scrittrice e pedagogista, racconta di quando quattro anni fa perse il bambino che voleva. “Anche se era un piccolo cuoricino di 2 centimetri io ho sentito un dolore schiacciante”.Quando successe la ginecologa che la visitò rispose a quel dolore con la statistica. “Una donna su tre perde un bambino nei primi tre mesi, quindi vedi di smettere di piangere e rimettiti al lavoro”. Le consigliò di riprovarci dopo un paio di mesi così da dimenticare in fretta l’accaduto. Ma lei rifiutò il suggerimento: lasciò passare i mesi di quella gravidanza interrotta e non fuggì dal dolore.“Di fronte ad una morte perinatale nessuno si vuole assumere la responsabilità di lasciare al tuo corpo la sua saggezza, la sua capacità di ripristinare la camera per il prossimo ospite con tutto il tempo che queste operazioni necessitano”. A quel figlio perso Mignanelli diede un nome e aggiunse un quadro tra le foto di famiglia. “Una conoscenza antica mi diceva che a ognuno ...



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