• LUNEDÌ 10 MAGGIO 2021 - S. Isidoro agricoltore

Sostegno alla didattica per un Paese più inclusivo

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Durante l’ultimo anno, il percorso educativo dei giovani e dei giovanissimi è rimasto appeso a un acronimo: la DAD, la Didattica A Distanza. Nonostante molte scuole l’abbiano adottata per dare continuità all’apprendimento, molti bambini e adolescenti non hanno però potuto proseguire il proprio percorso educativo.Secondo l’Istat, degli oltre otto milioni e mezzo di studenti rimasti a casa durante la chiusura, uno su otto non aveva accesso a PC o tablet. Un quinto delle famiglie con figli non aveva accesso alla rete internet nelle aree metropolitane, percentuale che saliva a circa un terzo nei piccoli comuni.Il cambiamento che ha  causato non è stato facile da assimilare e gestire e l’irruzione del distanziamento sociale nelle scuole e nelle università ha costretto molti, cittadini e istituzioni, a una riflessione a tutto tondo sul mondo dell’istruzione in Italia. D’un tratto abbiamo avuto la dimostrazione (nel caso ce ne fosse ancora bisogno) di quanto i bisogni e il benessere delle famiglie siano centrali per l’equilibrio sociale del Paese ma anche di quanto il diritto allo studio sia ...



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