• SABATO 15 MAGGIO 2021 - S. Torquato martire

Salvini a giudizio, solidale solo la destra

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Esce dal tribunale dell’Ucciardone che è appena stato rinviato a giudizio, Matteo Salvini attacca i giudici e invoca la rimozione del coprifuoco. È così che il leader della Lega calibra le prime parole di una decisione che era nell’aria, tanto che a nulla sono bastate le 110 pagine di arringa di Giulia Bongiorno, a Palermo in veste di avvocato, per un pronunciamento che ha richiesto appena qualche minuto. Spetterà a un tribunale stabilire a partire dal prossimo 15 settembre se l’ex ministro dell’Interno ha commesso i reati di sequestro di persona e rifiuto d’atti d’ufficio allorché bloccò per giorni 147 migranti a bordo della Open Arms senza autorizzare lo sbarco. “Quanto costa questo processo politico? - ha tuonato Salvini fuori dall’aula - spero di incontrare giudici senza pregiudizi”, si dice sereno e prova a riportare la lancetta a due anni fa, ai giorni dei porti chiusi e del braccio di ferro con le Ong: “Non sono preoccupato, ho fatto quello che il mio lavoro e la Costituzione chiedono, difendere la patria. Lo rifarei e lo rifarò se dovessi avere altri incarichi di Governo”. Esce in batteria tutto il centrodestra. Prima Giorgia Meloni, poi quella di ...



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