• MARTEDÌ 7 DICEMBRE 2021 - S. Ambrogio vescovo

Rt in calo, Calabria verso il giallo. Ancora senza dose 3,4 mln di over 50

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Continua la discesa dell’Rt medio nazionale, così come l’incidenza dei casi di covid. Sono i dati che emergono dal monitoraggio settimanale della Cabina di regia sulla pandemia, relativa al 25 agosto-7 settembre. In particolare l’indice di contagio sui sintomatici scende a 0,85 da 0,92 della settimana precedente (range 0,83-0,95). Il valore dell’incidenza passa invece a 54 casi per 100mila individui da 64 del 10-16 settembre. Le realtà a rischio moderato aumentano dalle 3 del precedente monitoraggio a quattro: Abruzzo, Molise e Province autonome di Trento e Bolzano. La Sicilia resta in giallo e la notizia è che anche la Calabria corre il rischio di diventare gialla. Ha il 17,4% dei posti letto occupati da pazienti Covid in area medica (il valore-soglia è 15%) e il 10,7% delle terapie intensive (il valore-soglia è 10%). Nel complesso però a livello nazionale scendono a 6,1% le terapie intensive e a 7,2% le aree mediche.“La curva epidemica è in decremento e l’indice di trasmissibilità Rt è sotto la soglia epidemica: ciò ci fa prevedere che anche nei prossimi giorni ci sarà una circolazione del virus stabile o in lieve diminuzione” ha commentato Sergio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Secondo il professore il miglioramento della situazione dell’epidemia è dovuto a due elementi: “il mantenimento delle misure di contenimento e protezione, mai dismesse anche durante l’estate, e il fatto di aver raggiunto buoni livelli di copertura vaccinale, anche se migliorabili soprattutto nelle fasce d’età più alte”. Gianni Rezza, direttore generale della prevenzione del ministero della Salute sottolinea però la particolarità del momento, vista la ripresa delle scuole e di altre attività, che potrebbe portare un aumento nei contagi. “Ci troviamo però di fronte ad una ripresa di tante attività, tra cui le scuole, e si rimette in moto la mobilità umana e la probabilità di aggregazione, anche in spazi chiusi - mette in guardia Rezza - Se confrontiamo la situazione con lo scorso anno, vediamo un’analogia: casi in crescita durante l’estate, successivo contenimento, stabilizzazione e poi decrescita. Fino a questo punto possiamo dire che sta andando tutto come previsto”. Secondo Rezza però quest’anno ci sono due variabili: la variante Delta, “più trasmissibile” e il vaccino, per cui “i giovani hanno manifestato una buona accettazione”.Il bollettino covid di oggi: Sono 4.552 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 5.117. Sono invece 66 le vittime in un giorno, una in più di ieri. I tamponi ...



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