• GIOVEDÌ 28 GENNAIO 2021 - S. Tommaso d'Aquino

Rimpasto, fiera dell’ipocrisia

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Nel Palazzo si fa un gran parlare di rimpasto di Governo. In un misto di pudore e ipocrisia, i suoi cultori lo chiamano riassetto. Alcuni (specie dal PD di vario rito, da Bettini a Orlando a Marcucci) lo rappresentano come un contributo al rafforzamento del Governo e persino di Conte, evidentemente “a sua insaputa” o comunque contro la sua esplicita volontà. Vi è chi, non senza buone ragioni, ha obiettato che, comunicativamente, discutere di rimpasto in questa congiuntura drammatica è cosa stonata e persino offensiva per la sensibilità comune.Intendiamoci: di sicuro, la squadra di Governo non è il massimo, qualche ministro lascia a desiderare. In via di principio si potrebbe sostituire qualche pedina. Ma proviamo a ragionarne in concreto. Dal Quirinale sono già filtrati caveat: forte della sua esperienza Mattarella ...



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