• SABATO 23 OTTOBRE 2021 - S. Giovanni da Cap.

Perché difendo Massimo Cacciari, filosofo che parla di virologia

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Huffingtonpost.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


Confesso: il modo in cui l’altra sera in tv Massimo Cacciari ha preso a citare dati, medici, report, informazioni assortite variamente pescate dalla rete, mi ha fatto venire i brividi. E faccio anche un’altra confessione: trovo imbarazzante allineare una dopo l’altra l’emergenza terrorismo di ieri, quella pandemica di oggi, e domani chissà quale altra, per considerare in pericolo lo Stato di diritto. A non dir altro, siamo, tra le democrazie avanzate, l’unica che abbia avuto il piacere di votare con una legge elettorale dichiarata poi incostituzionale, mi pare dunque evidente che, per giudicare il Paese sull’orlo dell’abisso – come Cacciari peraltro ha fatto un giorno sì e l’altro pure negli ultimi vent’anni – non occorrevano ieri i dpcm di Conte così come non serve oggi il green pass di Draghi.Però domando: cosa diavolo c’entra la competenza? Davvero pensiamo che Cacciari, in quanto filosofo e non virologo, non abbia titolo per parlare di pandemia, di green pass e di obbligo vaccinale? Chi può parlare, allora: solo un pugno di scienziati? Davvero vogliamo tornare alla vecchia e fallimentare idea di mettere al Ministero della Salute un medico (con quale specializzazione? Lo decidiamo a seconda dell’emergenza?), alla Difesa un generale (va bene l’Esercito, ...



Macrolibrarsi
Sannioportale.it