• LUNEDÌ 10 AGOSTO 2020 - S. Lorenzo martire

Per Trump un Independence Day amaro. La provocazione ai Sioux è tutto ciò che gli resta

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Questo 4 luglio, giorno della festa nazionale degli Stati Uniti, segna la debacle del presidente Trump. Nel 1776 i rappresentanti delle 13 colonie americane firmarono la Dichiarazione d’Indipendenza dalla corona britannica che sanciva la nascita degli Stati Uniti d’America: “Noi riteniamo che tutti gli uomini sono creati eguali e che sono dotati dal loro Creatore di certi inalienabili diritti fra i quali quelli alla vita, alla libertà e al perseguimento della felicità”. Nello stesso giorno del 1826, a 50 anni dall’Indipendenza, singolarmente morirono il secondo e il terzo presidente degli Stati Uniti, John Adams (1796-1800) e Thomas Jefferson (1800-1808) .La festa nazionale, quest’anno, per Trump è amara. Le probabilità che possa essere rieletto il 3 novembre sono minime. I sondaggi del “voto popolare” lo indicano a circa 10 punti dal democratico Biden, e nel “collegio elettorale” alcuni Stati “oscillanti”, ...



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