• VENERDÌ 2 OTTOBRE 2020 - SS. Angeli custodi

Libano, il Governo cade sotto i colpi della corruzione. Verso un esecutivo provvisorio

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Il primo ministro libanese Hasan Diab ha annunciato le dimissioni del suo governo. Lo ha fatto alle 18:30, di oggi 10 agosto, in un discorso in diretta televisiva alla nazione con queste parole: “La corruzione in Libano è più forte dello stato. Questo crimine è il risultato della corruzione endemica e ha chiesto che siano processati i responsabili dell’esplosione mortale’’.L’annuncio del primo ministro arriva mentre cresce la furia dell’opinione pubblica per la tremenda esplosione che ha devastato la capitale. Mentre scriviamo apprendiamo anche che sono stati recuperati altri 5 corpi dall’ammasso di macerie prodotte dall’orribile esplosione avvenuta nel porto di Beirut. Il bilancio è tremendo: 159 morti, almeno 20 dispersi, più di 5.000 feriti e circa 300.000 senza tetto.Le dimissioni di Diab erano state precedute da quelle di tre ministri del suo gabinetto, dai ministri delle Finanze, della Giustizia e delle Comunicazioni dopo che il presidente della Repubblica, Michel Aoun, aveva respinto la loro richiesta di apertura di una indagine internazionale sull’esplosione nel porto della capitale libanese dichiarando che ’’la richiesta di una indagine internazionale era una perdita di tempo.L’esplosione nella capitale libanese di martedì 4 agosto è stata una terribile tragedia, ma come spesso accade in Libano questa tragedia era prevenibile. Lunghi anni di corruzione e una pessima governance hanno trascinato il Libano in una condizione disastrosa. Le 2.750 tonnellate di nitrato di ammonio confiscate e stoccate nel magazzino 12 del porto di Beirut dal 2014 sono l’ultimo grave segno di una leadership fallita, di una cattiva gestione amministrativa da parte dell’élite politica libanese, un evidente segno di totale inettitudine.Quelle circa tremila tonnellate di composto chimico bianco e cristallino di nitratato d’ammonio, ‘’sono state un’arma di corruzione di massa’’, ha sostenuto l’economista Farah Choucair all’emittente Al-Arabya.Questa ...



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