• MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE 2020 - S. Caterina vergine e martire

Libano e Israele, un dialogo impossibile con il "miraggio del gas"

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La notizia dell’avvio di un dialogo tra Israele e Libano - due dei Paesi che più si odiano, o si sono odiati, al mondo – è storica, pur con tutti i “se” e i “ma” che accompagnano questo passaggio. Con la mediazione degli Stati Uniti, israeliani e libanesi hanno iniziato oggi i colloqui indiretti per risolvere una controversia sui confini marittimi: ciascuno di loro rivendica la propria sovranità su un tratto di circa 860 chilometri quadrati del Mar Mediterraneo potenzialmente ricco di petrolio e gas. L’incontro si è svolto a Naqura, nella base 1-32A dell’Unifil, la missione Onu schierata nel sud del Libano a ridosso della Linea Blu di demarcazione tra i due Paesi. Onu e Stati Uniti hanno definito “produttivi” i colloqui, che proseguiranno con un secondo round tra due settimane, il 28 ottobre.Entrambe le parti hanno voluto rimarcare che i colloqui sono puramente tecnici e non un segnale di normalizzazione delle relazioni tra loro. La svolta è arrivata all’inizio del mese, mentre il Libano si trova ad affrontare la peggiore crisi economica della sua storia moderna, aggravata dalle sanzioni Usa contro gli alleati di Teheran, Hezbollah in testa. Da almeno tre anni il Libano vorrebbe iniziare a condurre operazioni esplorative nell’area contesa, nella speranza di trovare risorse energetiche nelle proprie acque territoriali e risollevare così le sorti della propria economia. Una prospettiva che, secondo gli analisti, rischia di rivelarsi un miraggio.Il significato del negoziato“L’inizio del negoziato è un evento importante, volendo anche storico, perché è la prima volta dagli anni Novanta in cui il Libano apre a un dialogo con Israele”, osserva Andrea Dessì, responsabile di ricerca del Programma Mediterraneo e Medio Oriente dell’Istituto Affari Internazionali (IAI). Nel mondo arabo il Libano, insieme alla Siria, è il Paese che tradizionalmente mantiene più saldo il punto del non riconoscimento di Israele. Ma sarebbe un errore paragonare l’avvio del dialogo tra Israele e Libano al processo di normalizzazione dei rapporti tra Israele, Emirati Arabi Uniti e Bahrain.“Tra questi accordi di normalizzazione e il dialogo indiretto libanese-israeliano ...



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