• LUNEDÌ 26 OTTOBRE 2020 - S. Florio martire

Legge elettorale, ora per Pd e 5stelle non c'è alcuna fretta

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La necessità di una nuova legge elettorale, invocata dal Pd di Zingaretti prima del voto come una delle condizioni imprescindibili per sostenere il Sì al Referendum, ora di colpo sembra allontanarsi e non di poco. “I tempi non sono prevedibili”, spiega uno dei colonnelli del segretario dem, “anche perché prima c’è da sistemare la questione dei collegi, stabilita dalla legge 51 del 2019, e questa la si fa sulla base dell’attuale legge elettorale entro i prossimi due mesi”. Poi, “siccome vengono prima le questioni costituzionali”, precisa la fonte, “la cosa più importante è il voto ai diciottenni, dove si è già fatta una lettura completa alla Camera e al Senato, e infine si andrà avanti con la riforma costituzionale della base elettiva del Senato e della riduzione dei delegati regionali chiamati ad eleggere il presidente della Repubblica”, a firma Federico Fornaro di Leu. Solo dopo tutti questi passaggi si penserà seriamente alla nuova legge elettorale. La legge elettorale: da correttivo per il Sì al Referendum a tema da rimandare  Chi nel Partito Democratico durante l’estate ha parlato di nuova legge elettorale come correttivo al taglio dei parlamentari, sembra che lo abbia fatto perché preso dalla concitazione dell’avvicinarsi alla data del Referendum, da una parte non potendo ...



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