• VENERDÌ 23 APRILE 2021 - S. Adalberto vescovo

Le Icc e i “quartieri degli artisti”, una norma indispensabile e urgente

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Terminavo l’ultimo post del 3 febbraio scorso sulla riapertura dei musei, affermando che, ora più che mai, è necessario fornire un’identità forte e chiara alle Imprese Culturali e Creative proprio in virtù del Recovery Plan, perché ha davvero del paradosso lo scenario attuale.Nella manovra 2021, il Decreto mille proroghe appena varato, si legge ai commi 109 e 113: “Si istituisce presso il Ministero dello sviluppo economico il Fondo per le piccole e medie imprese creative, con una dotazione di € 20 mln per ciascuno degli anni 2021 e 2022. Le risorse sono destinate a sostenere le imprese creative, tra l’altro attraverso la concessione di contributi, l’agevolazione nell’accesso al credito e la promozione di strumenti innovativi di finanziamento”.Un cifra davvero importante perché queste risorse vanno a legittimare un settore capace di generare il 6,1% della ricchezza prodotta nel paese, sostenendole, attraverso la concessione di contributi e agevolazioni nell’accesso al credito, ma anche mediante la promozione di collaborazioni con altri settori produttivi, in particolare quelli tradizionali e le università.E da qui nasce una prima riflessione, perché il discorso difatti si amplia, se si affronta il tema di offerta formativa e domanda di lavoro, perché ambedue dovrebbero ...



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