• LUNEDÌ 25 GENNAIO 2021 - Conv. di S. Paolo apost.

La libertà delle donne passa dal lavoro. Cosa farò per cambiare la legge di Bilancio

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Superato il 25 novembre, non possiamo permetterci di distogliere l’attenzione dai problemi che riguardano la violenza e le differenze di genere. Non è una rivendicazione, né un retorico femminismo fine a se stesso. È un’emergenza e, per essere più precisi, voglio trattarla sotto il piano dell’emergenza economica.Una donna che non riesce a trovare un lavoro fa più fatica ad affrancarsi da un rapporto violento, a liberarsi da un giogo che è non solo fisico e psicologico, ma anche finanziario. Ma non avere un lavoro è un limite enorme per tutte le donne, che non riescono così a realizzarsi completamente sul piano individuale e familiare, e alimenta la più grande urgenza che il nostro Paese ha di fronte: la denatalità.Sono sempre di più le giovani coppie che rinviano e, infine, rinunciano a dare alla luce un figlio per ragioni economiche. E la pandemia ha aggravato questa situazione, tanto che l’Istat prevede già un nuovo record negativo di nascite per il 2020, che peggiorerà negli anni a venire. Da qui al 2045 – stima l’Istituto di statistica – la popolazione italiana diminuirà di quasi due milioni di persone, con effetti devastanti sulla nostra economia e sul welfare.Per frenare questo declino e provare a invertire la rotta, è indispensabile sostenere l’occupazione femminile, sia con misure dirette, sia intervenendo su quelle infrastrutture ...



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