• SABATO 28 NOVEMBRE 2020 - S. Rufo martire

Jole Santelli, una guerriera per giustizia e Calabria

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Huffingtonpost.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


Era una tosta Jole Santelli, ruvida a volte, determinata sempre. Lo è stata fino alla fine quando – dopo aver ricevuto il via libera del suo oncologo: “Non solo devi candidarti, devi farcela” – ha vinto con venti punti di distacco la sfida per la sua Regione, la Calabria, e l’ha governata con il consueto piglio. Minacciando di chiudere i porti agli sbarchi, ma aprendo bar e ristoranti, perché “oltre al coronavirus conta l’economia”, e invitando a pranzo a casa sua Stefano Bonaccini e gli altri governatori. Menù a base di ’nduja, gnocchi, salumi e formaggi: “L’unico rischio che corrono è ingrassare”.Classe 1968, nipote di Giacomo Mancini, Santelli si è avvicinata giovanissima alla politica: un invaghimento socialista su base paterna (con tanto di poster di Claudio Martelli in camera), poi l’iscrizione ...



Sannioportale.it