• GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2020 - S. Pacifico da S. Severino

Il virus dell'autoritarismo: l'effetto del Covid sulle democrazie

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Se Trump potesse rinviare le elezioni, come vorrebbe, e come ha fatto, in nome della pandemia, la governatrice di Hong Kong Carrie Lam, la storia del mondo cambierebbe. Ma, per nostra fortuna, il presidente americano non ha nessuna chance di mettere in atto il suo proposito. Perché, a dispetto della vocazione illiberale, della fama e della spregiudicatezza che lo raccontano, neanche i Repubblicani glielo consentirebbero. Meno che mai la maggioranza del Congresso, che è in mano ai Democratici. Vuol dire che i contrappesi politici e istituzionali della democrazia statunitense sono un meccanismo di stabilizzazione più forte di una pur gravissima crisi globale.Tuttavia, un’osservazione puramente fattuale mostra che il dilagare dell’emergenza sanitaria coincide con un arretramento della democrazia in diverse aree del pianeta. Dagli Stati Uniti all’Asia, passando per l’America Latina e per l’Europa, la risposta di molti Paesi colpiti dal Covid ha attivato una reazione autoimmune che modifica il punto di equilibrio dei rispettivi sistemi politici. Si esprime attraverso anticorpi fuori misura che scatenano una torsione autoritaria: l’ipersorveglianza, il nazionalismo, lo statalismo e il giustizialismo sono i ...



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