• DOMENICA 24 GENNAIO 2021 - S. Feliciano vescovo

Il Silvio perduto tra Conte e Salvini

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Anche stavolta il grande affabulatore ha affabulato tutti, a partire proprio dalla sinistra che ha voluto, cercato e perseguito un dialogo proprio con Silvio Berlusconi, caricandosi sulle spalle anche l’onere di una legge “salva-Mediaset”, nella convinzione, discutibile ma granitica, che per aiutare un governo in affanno occorre creare un nuovo clima con l’opposizione disponibile. Accade però anche ai migliori di rimanere vittime delle proprie affabulazioni, perché l’operazione, ammesso che regga, rischia essere particolarmente traumatica, in un partito dove in parecchi vivono la rottura con Salvini come i tacchini vivono il Natale. E dunque sono pronti a migrare nell’allevamento leghista, soprattutto a palazzo Madama, pur di non celebrare la ricorrenza.Ammesso che regga, dicevamo: al momento il Cavaliere sembra seriamente intenzionato a votare sì allo scostamento di bilancio, giovedì in Parlamento, come annunciato anche nel voto odierno sulle pregiudiziali di costituzionalità in Aula, dove Forza Italia si è espressa in maniera diversa rispetto ai suoi alleati. E dal comportamento in commissione Bilancio alla Camera dove non ha partecipato al voto sulla relazione del governo in merito allo scostamento di bilancio, mentre la Lega ha votato no e Fratelli d’Italia si è astenuta (diciamo che la federazione ha bisogno di rodaggio). Però, proprio chi lo conosce bene, non scommette un centesimo sul fatto che “la ...



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