• DOMENICA 27 SETTEMBRE 2020 - S. Vincenzo de' Paoli

Il rimpasto è cosa (quasi) certa

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Se non è uno psicodramma, poco ci manca. Il Partito democratico si avvicina con ansia e preoccupazione al voto delle regionali, mettendo in conto che, bene che vada, un rimpasto sarà necessario. Nicola Zingaretti si affretta a smentire un “patto segreto” con Giuseppe Conte su un rimpasto post voto, Andrea Orlando dice che lui non ha mai sentito il premier all’insaputa del segretario. Un clima da generale riposizionamento interno in vista di un futuro assai incerto.Quella che i Dem chiamano “la mozione Bonaccini”, il consenso che sempre più raccoglie intorno a sé il presidente della regione Emilia-Romagna per una svolta interna, ha bisogno di un congresso per essere legittimata. E proprio per questo si sono messi in moto elementi di stabilizzazione che non portino a una resa dei conti che non avverrà prima della primavera, potenzialmente lunga e sfibrante. “Non ...



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