• DOMENICA 25 OTTOBRE 2020 - S. Bonifacio I papa

Il mio è innanzitutto un No di principio

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Huffingtonpost.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


Sono sempre più determinato a votare No domenica prossima nel referendum confermativo della legge costituzionale che riduce il numero dei parlamentari. Il mio orientamento è supportato da valutazioni di ordine politico, istituzionale e giuridico. Ma questi sono tutti motivi secondari.Perché il mio è, innanzi tutto, un No di principio, oserei dire pregiudiziale, come lo sono stati i voti contrari da me espressi nel 2006 sulla riforma Calderoli e nel 2016 sulla legge Renzi-Boschi. Quindi non mi lascio accusare di ‘’benaltrismo’’, come capita ai sostenitori del No, da parte dei militanti del ‘’Sì buono’’, quelli che intravedono nella conferma della legge di conio pentastellato una ‘’riformetta’’ da non  regalare ai populisti.Credo che le Costituzioni abbiano un’anima e una ‘’spinta propulsiva’’ che nascono sempre – come diceva Piero Calamandrei – da una polemica, da una rottura con l’ordinamento precedente. La Carta del 1948 è illuminata dalla Resistenza e dalla riconquista della democrazia. A mio avviso, invece, erano nere le ...



Macrolibrarsi
Sannioportale.it