• MARTEDÌ 9 MARZO 2021 - S. Francesca Romana

Il G20 2021 a guida italiana: un nuovo tavolo di gioco?

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La parola che domina il dibattito politico internazionale è, senza dubbio, multilateralismo.La crisi Covid e, prima ancora, la crisi climatica, hanno evidenziato con forza quanto a problemi complessi deve seguire una soluzione corale, condivisa e di respiro internazionale. L’elezione di Joe Biden è inoltre il momento chiave per riportare in auge il multilateralismo, tramite un percorso di dialogo e confronto che era stato accantonato dal suo predecessore.Naturalmente, il multilateralismo del XXI secolo sarà ben diverso da quello sperimentato nel ’900: non è più l’epoca di un multilateralismo a guida prevalentemente atlantica e sarà indispensabile capire come bilanciare interessi, strategie e visioni degli attori ad oggi più dirimenti. Il rischio – per l’Italia e per l’Europa – è che si vada verso un multilateralismo gravitante sul Pacifico. In questo contesto, il ruolo dei tavoli di lavoro dei principali Paesi al mondo diventa ancora più preponderante. Il Gruppo dei 20 – il G20 – comprende 19 Paesi più l’Unione Europea nel suo complesso. I Paesi coinvolti sono piuttosto eterogenei: sono compresi – fra gli altri – Italia, Francia, Germania e Stati Uniti; Cina, India e Russia; Arabia Saudita, Indonesia, Messico e Turchia. Una pluralità di Paesi, con una pluralità di visoni e di interessi che non sempre è facile mettere a fattor comune, per quanto – ...



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