• LUNEDÌ 28 SETTEMBRE 2020 - S. Massimo martire

"Ho chiesto il bonus perché con i gettoni di presenza non si vive"

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Nel polverone dell’indignazione contro i cinque parlamentari “furbetti del Covid” rischiano di finirci proprio tutti. Anche quei politici locali che, invece, del bonus da 600 euro - previsto per gli autonomi che avevano avuto una riduzione degli introiti a causa del Covid - avevano effettivamente bisogno. Perché le loro entrate - non più di 1500 euro in gettoni di presenza se l’incarico è svolto in una grande città o pochi spiccioli, se non vero e proprio volontariato, se si è eletti in comuni piccolissimi - non sono neanche lontanamente paragonabili a quelle di deputati e senatori. Ed è per questo motivo che, uno dopo l’altro, alcuni di loro hanno iniziato a uscire allo scoperto. Non per cospargersi il capo di cenere - a ben vedere non ce ne sarebbe stato bisogno - ma per spiegare le loro ragioni. Le ragioni di chi, come tanti altri cittadini, ha visto le proprie entrate falciate dalla crisi portata dal Covid e dal lockdown. E che, con il solo gettone di presenza, non avrebbe potuto vivere.Tra gli i rappresentanti ...



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