• GIOVEDÌ 15 APRILE 2021 - S. Anastasia martire

Guerini e Lotti assediano Zingaretti

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Congresso in autunno e alleanze interne per rafforzare il fronte, no a una vice segretaria di area come “contentino”, fino alla minaccia di abbandonare la segreteria condivisa del partito. L’assemblea nazionale convocata per il 13 e 14 marzo assomiglia sempre di più a una resa dei conti in casa Dem. Con Base Riformista, la corrente (una cinquantina di parlamentari) che fa capo al ministro della Difesa Lorenzo Guerini e a Luca Lotti pronta a dare battaglia alla linea di Nicola Zingaretti. Respinta al mittente, dopo quattro ore di riunione, l’ipotesi di congresso nel 2023: “C’è il rischio di un declino del Pd e l’urgenza di rilancio politico, identitario e programmatico che passi necessariamente da una discussione congressuale senza chiusure difensive”.Una nota assai dura che batte sul tasto della “preoccupazione” per lo stato del Pd. Sul banco degli imputati l’”appiattimento” sulla linea dell’alleanza con i Cinquestelle, che nessuno vuole fare davvero saltare ma che non deve essere “subalterna”. Il segretario però tira dritto, domani la direzione regionale voterà sull’ingresso dei Cinquestelle ...



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