• VENERDÌ 23 APRILE 2021 - S. Adalberto vescovo

Esercito in campo e i vaccinator di Arcuri congelati. Effetto Figliuolo sul piano vaccini

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Huffingtonpost.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


Subito il tandem con la Protezione Civile che il nuovo capo Fabrizio Curcio vuole riorganizzare completamente e poi, insieme a Curcio, l’incontro con i ministro della Salute, Roberto Speranza, e degli Affari regionali, Maria Stella Gelmini, per stringere i tempi e imprimere alla campagna vaccinale la svolta chiesta dal premier Mario Draghi. E intanto “i vaccinator” finiscono in congelatore. È “l’effetto Figliuolo” e si è fatto sentire immediatamente. Manco il tempo di insediarsi alla guida della struttura commissariale per l’emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo, comandante in capo della logistica dell’Esercito, l’uomo scelto da Draghi per prendere il posto di Domenico Arcuri, ha messo mano alla gestione della macchina della vaccinazione. L’obiettivo è di farla girare a ritmo pieno e via via che ci si avvia all’immunizzazione di massa, sempre più sostenuto, puntando sulla collaborazione con Protezione Civile e ministero della Difesa. E chi conosce il generale originario di Potenza, considerato “il maggiore esperto di logistica delle forze armate”, giura che gestirà l’operazione vaccinazione del Paese “come una missione, di pace ma pur sempre una missione militare”. Esercito e Protezione civile avranno un ruolo nevralgico nella distribuzione delle dosi sul territorio nazionale: Figliuolo e Curcio ne hanno parlato stamattina in un incontro durato circa un’ora e mezza. Più tardi, insieme, hanno incontrato i ministri Speranza e Gelmini, che guidano gli altri due settori ...



Sannioportale.it