• DOMENICA 9 MAGGIO 2021 - S. Pacomio abate

Draghi e Garofoli scrivono le semplificazioni per il Recovery

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A palazzo Chigi le chiamano le regole. Sono quelle di un gioco che vale 248 miliardi: il Recovery. Le regole vanno scritte e c’è già una scadenza fissata per portare il decreto che le conterrà sul tavolo del Consiglio dei ministri. Fonti di governo di primo livello raccontano che è stato Mario Draghi ad aver indicato la data - il 20 maggio - e la direzione: non sono ammessi ritardi. Poco più di due settimane, quindi, per il decreto Semplificazioni che dettaglierà le regole necessarie a fare funzionare meglio e più velocemente la Pubblica amministrazione, ma anche a snellire e accelerare le autorizzazioni ambientali e il grande apparato degli appalti. E per centrare l’obiettivo il premier ha affidato la regia al fedelissimo sottosegretario Roberto Garofoli. La questione della supervisione sulle semplificazioni per il Recovery intreccia quella più generale della governance del piano e infatti a palazzo Chigi si lavora anche al decreto che dovrà dettagliare la cabina di regia calibrata sulle strutture della presidenza del Consiglio in asse con il Tesoro. Servono le regole, ma serve anche definire, punto per punto, i pesi e i contrappesi di chi è chiamato a gestirle, insieme con l’altra partita del Recovery, quella dei soldi. Anche qui i lavori procedono sotto la regia di Garofoli e in particolare in queste ore si sta cercando di mettere in fila tutti gli aspetti legati alla macchina gestionale. A molti non è sfuggito che la governance non riguarda solo il vertice della piramide, ma anche la base, considerando che ...



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