• MERCOLEDÌ 27 GENNAIO 2021 - S. Angela Merici

Dal Veneto al Lazio, i "pieni poteri" di Salvini nella Lega

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Ben consapevole che la proposta di federazione non sarà mai digerita da Silvio Berlusconi, ma neanche da Giorgia Meloni, Matteo Salvini in modo più defilato si dedica al suo vero progetto: la riorganizzazione del partito sul territorio. A cui ha ricominciato a mettere le mani dopo lo stop elettorale alle scorse Regionali. Con un doppio obiettivo: migliorare il raccordo centro-territori (leggi: controllare ed eventualmente depotenziare i governatori, a partire da Luca Zaia) e plasmare sempre di più la Lega nazionale a sua immagine e somiglianza.E così, senza troppa pubblicità, si susseguono gli incontri con coordinatori e amministratori locali. L’ultimo stamattina a Roma, dove il Capitano ha confermato la volontà di commissariare i vertici locali e concludere il tesseramento entro dicembre (altro punto dolente: delle vecchie tessere leghiste, molto poche sono trasmigrate nel nuovo partito).Per la verità, il processo di insediare dei fedelissimi nei gangli politici regionali è un pallino di Salvini sin dall’inizio. Nel ...



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