• DOMENICA 16 MAGGIO 2021 - S. Ubaldo vescovo di Gubbio

Coprifuoco alle 22 almeno fino a metà maggio

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Nessun ripensamento, nessun passo indietro sul coprifuoco che, com’era già stabilito nel decreto in vigore, resta fissato alle 22. Sarà così almeno fino alla metà del mese prossimo quando - prima di lunedì 17, verosimilmente sulla base del monitoraggio di venerdì 14 maggio - sarà fatto il primo “tagliando” al decreto riaperture. “Anche perché prima di quel periodo non è previsto il passaggio del testo in Parlamento”, fa notare ad HuffPost una fonte di governo. Allora, in base all’evoluzione dell’epidemia nel Paese e ai numeri delle vaccinazioni, si valuterà se introdurre cambiamenti. Probabile non si andrà avanti così fino al 31 luglio, data di scadenza del decreto, ma per ora il Governo tira dritto. Nonostante l’opposizione interna della Lega di Matteo Salvini, che mercoledì in Consiglio dei ministri non ha votato e oggi - il segretario ha polemizzato a più riprese su restrizioni e chiusure prolungate sempre assicurando che il partito non intende lasciare la maggioranza di governo - ha fatto da sponda alle proteste delle Regioni. Queste ultime, coi governatori riuniti nel pomeriggio in un vertice convocato d’urgenza dal presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Massimiliano Fedriga, incassano invece la possibilità di derogare ...



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