• SABATO 24 OTTOBRE 2020 - S. Marco solitario

Conte sicuro che il Recovery Fund arriverà, ma gli Stati restano divisi

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“Abbiamo avuto uno scambio di vedute sul prossimo Global Health Summit che l’Italia ospiterà sul Mediterraneo e sui flussi migratori. Ci rivedremo a Roma nei prossimi giorni per discutere del Recovery Fund”, twitta Giuseppe Conte dopo un incontro a quattr’occhi con Ursula von der Leyen a margine del Consiglio europeo a Bruxelles. I ritardi sul recovery fund fanno da sfondo alla discussione all’ordine del giorno – Turchia e tensioni nel Mediterraneo orientale, Bielorussia, avvelenamento di Alexei Navalny – ma il premier ostenta sicurezza sull’arrivo dei fondi l’anno prossimo. Ne parla anche con il presidente del Parlamento europeo David Sassoli, terminale delle pressioni degli Stati membri alle prese con la trattativa con l’Europarlamento, distanti dalle richieste degli eurodeputati ma divisi al loro interno.Venerdì mattina Sassoli ne parlerà con Angela Merkel, presidente di turno dell’Ue, lei che con i suoi negoziatori sta trattando con il Parlamento a nome degli Stati membri. Il nodo principale è sempre quello sullo stato di diritto: l’Eurocamera chiede condizioni più severe per l’erogazione fondi anti-crisi. Nel mirino, l’ungherese Viktor Orban (sostenuto anche dalla Polonia) che infatti minaccia di non approvare il recovery fund nel suo Parlamento (il capitolo sulle risorse proprie che servono a pagare il debito comune che ...



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