• DOMENICA 9 MAGGIO 2021 - S. Pacomio abate

Col Covid lo Stato è tornato nell'economia. Come farlo ritirare?

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Dirlo appena qualche anno fa sarebbe stato follia. Oggi invece, nelle cancellerie e nei think-tank, sembra non si parli d’altro. Il ritorno dello Stato nel governo dell’economia è il nuovo mantra, in tutto il mondo. E se esattamente 42 anni fa, il 4 maggio del 1979, Margaret Thatcher s’insediava a Downing Street aprendo la strada a decenni di dominio del pensiero economico neoliberista («la società non esiste, esistono solo gli individui» fu la frase che pronunciò nel 1987, pietra tombale sul keynesismo), oggi tutti guardano alla “rivoluzione” avviata oltre oceano da Joe Biden. Che in 100 giorni, dopo il rientro immediato nell’Accordo di Parigi a sancire il riallineamento ai dettami della transizione ecologica, ha inanellato nell’ordine: un intervento di sostegno di breve termine all’economia da 1.860 miliardi di dollari, un piano di investimenti in infrastrutture per altri 2.300, l’annuncio di un pacchetto sociale di ulteriori mille miliardi incentrato su istruzione e salute. Il tutto puntando sull’aumento della tassazione a carico delle imprese. E più in là, magari, anche verso i cittadini più ricchi. Un rovesciamento completo insomma rispetto alla presidenza Trump, ma anche in netta contrapposizione alla “reaganomics” che neppure Clinton e Obama avevano più di tanto cercato di contrastare.Il ritorno dello Stato, dunque. Naturalmente grazie (si fa per dire) alla pandemia. Mesi fa avevano visto giusto, ideatori e promotori del Festival dell’Economia di Trento, il cui programma è stato presentato stamane in una conferenza stampa online con collegamento da tre sedi: appunto Trento (con il presidente ...



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