• VENERDÌ 14 MAGGIO 2021 - S. Mattia apostolo

Cinema a metà e col coprifuoco. Cosa vedremo in sala dal 26 aprile

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Il regista-mito Jean-Luc Godard negli anni ’60 diceva che il cinema deve arrivare ovunque: “nelle fabbriche, nelle università, nei bordelli”. Giunti ormai a metà del 2021 sarebbe già tanto che i film tornassero dove devono stare: nelle sale cinematografiche. Perché la pandemia ha rivoluzionato tutto, soprattutto ciò che è normale. Ma dopo più di un anno forse ci siamo. Il 26 aprile è la data segnata sul calendario per il ritorno in zona gialla delle regioni che ne avranno i requisiti. In questo caso, anche i cinema potranno spolverare le poltrone e rimettere in funzione il proiettore. Ma quante sale saranno pronte all’appuntamento? Ma soprattutto, quali e quanti film vedremo? Per le prime settimane sarà difficile avere programmazioni del tutto inedite, come spiega ad HuffPost Domenico Dinoia, presidente della Federazione italiana cinema d’essai (Fice) che raccoglie circa 350 sale in tutta Italia. Si punterà in particolare sui film usciti dalla notte degli Oscar del 25 aprile e su alcune pellicole già passate sulle piattaforme streaming. “Usciranno sicuramente in sala i film favoriti all’Oscar come “Nomadland” e “Minari” - afferma Dinoia - e anche opere come “Lei mi parla ancora” di Pupi Avati e “Cosa sarà” di Francesco Bruni che nonostante siano già disponibili on demand hanno ancora ...



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