• MERCOLEDÌ 30 SETTEMBRE 2020 - S. Girolamo presbitero e dott.

Blocco dei licenziamenti e causali, scontro nel governo. Fumata nera sul decreto Agosto

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“Se ci rimangiamo l’accordo su questo non c’è più il decreto”. E’ sbottato Roberto Gualtieri quando il Movimento 5 stelle ha fatto retromarcia su un punto che si dava per acquisito, il rinnovo della sospensione delle causali per i contratti a termine fino a fine anno. Un totem per i pentastellati, figlio di quel decreto Dignità voluto da Luigi Di Maio allorché ricopriva il ruolo di ministro dello Sviluppo economico. La delegazione 5 stelle presente al vertice convocato a Palazzo Chigi da Giuseppe Conte, non ci ha voluto sentire: una proroga è stata già concessa, fino ad agosto, più in là non si può andare. Al contrario di Italia viva e del Partito democratico, la cui ambizione sarebbe stata estenderlo fino al 2021 e che puntavano a un compromesso fino al 31 dicembre.Scintille anche sul blocco dei licenziamenti. Democratici e renziani hanno spinto per la proroga fino ...



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