• LUNEDÌ 1 MARZO 2021 - S. Albino vescovo

Biden - Putin, la musica è già cambiata

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Di fronte ad un Campidoglio minacciato solo pochi giorni fa dall’insurrezione suprematista, Joe Biden ha rivolto il suo primo discorso alla nazione da Presidente ricordando le sfide urgenti e drammatica che l’America ha di fronte a sè. Poi ha firmato 15 ordini esecutivi per dare corpo e sostanza a quanto dichiarato, cancellando alcune delle più pesanti storture della stagione trumpiana: rientro degli Usa negli Accordi di Parigi sul clima e svolta verde con la fine delle esplorazioni di gas nell’Artico; rientro nell’Organizzazione Mondiale della Sanità e fine del negazionismo sul Covid con obbligo dell’uso della mascherina in tutte le strutture pubbliche; fine del divieto di ingresso nel paese da diversi paesi islamici; stop alla costruzione del muro con il Messico; un pacchetto di misure per tutelare i diritti dei migranti; moratoria sui pagamenti dei debiti studenteschi e sugli sfratti.Poi l’America e il resto del mondo: “we will repair our alliances and engage with the world once again”… in altre parole: l’America è nuovamente pronta a ricucire e rafforzare le proprie alleanze storiche e ad essere nuovamente una forza trainante. Quindi “America is back”: gli Stati Uniti sono tornati, con la loro forza e la loro credibilità per essere ancora leader delle nuove sfide globali.Buone notizie dunque per l’Europa e per il rilancio dell’alleanza fra le due sponde dell’Oceano Atlantico a partire da una conferma della centralità della Nato ed anche un segnale forte a chi la democrazia la calpesta: da Mosca a Hong Kong, da Minsk a Pechino. Promozione della democrazie e tutela dei diritti umani minacciati saranno nuovamente una priorità dell’amministrazione statunitense e il ...



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