• VENERDÌ 18 SETTEMBRE 2020 - S. Irene vergine

Battuta di caccia estiva ai furbetti del bonus

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Huffingtonpost.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


La vicenda è iconica della sfiducia di cui gode l’attuale classe politica, ma è prima di tutto la più sintetica spiegazione ex post del perché ci si ritroverà a votare di qui a poco un referendum per il taglio di 345 parlamentari senza aver opportunamente approvato contrappesi costituzionali e correttivi elettorali. Come ha svelato Repubblica, l’Inps si è accorta che ben cinque deputati (tre della Lega, un grillino e un renziano) hanno usufruito del Bonus per le partite Iva da 600 euro, poi elevato a mille dal Decreto Rilancio. Non sono gli unici: anche duemila eletti in Consigli regionali e comunali hanno chiesto e ottenuto soldi destinati a chi ha perso il suo reddito a causa del covid e del successivo lockdown, pur non avendone bisogno perché già percepivano un reddito dallo Stato ma con l’aggravante di esserne dei rappresentanti. L’indignazione e le polemiche sono perciò esplose: in tutti i partiti politici è iniziata la caccia ai colpevoli, con slogan come “fuori i nomi”, “dimissioni immediate”, “i furbetti si facciano avanti”. La condanna è unanime: arriva dai leader fino ai peones ...



Macrolibrarsi
Sannioportale.it