• SABATO 16 GENNAIO 2021 - S. Priscilla martire

VIDEO | Romano (Pd): “Il Pci non esiste più, ma ci manca”

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Luca Monticelli 28/11/2020 Politica l.monticelli@agenziadire.com ROMA – “Sono quasi trent’anni che il Pci non esiste più, ma nel bene e nel male rappresenta la storia italiana“. E’ la tesi dell’ultimo libro di Andrea Romano, deputato Pd e professore di Storia contemporanea all’Università Tor Vergata di Roma, intervistato dalla Dire su Skype. Il libro si intitola ‘Il partito della nazione, cosa ci manca e cosa no del comunismo italiano‘, uscito in vista del centenario del Pci che si celebra il prossimo 21 gennaio. Perchè partito della nazione? “Perchè credo che il Pci, nato come movimento rivoluzionario, sia poi diventato una colonna dell’Italia repubblicana e difensore delle istituzioni democratiche“, spiega Romano. “Ebbe sempre come aspirazione quella di tenere insieme la nazione italiana, di non dividerla. Gramsci e Togliatti non erano dei settari, avevano in testa l’idea di tenere insieme il Paese“. Il partito, sottolinea, “si sforzò di mantenere unita l’Italia quando poteva essere spaccata”. Cosa c’è nel Pd dell’eredità comunista?“Non c’è niente delle proposte autentiche del Pci, ci mancherebbe altro, però c’è l’aspirazione di essere un partito di popolo, vuole rappresentarne una parte significativa”, risponde il deputato dem.Cosa ci manca?“Sicuramente non ci manca affatto il ruolo di connivenza che il Pci ebbe con i crimini del comunismo internazionale, negli anni della guerra fredda, del terrore staliniano. I comunisti italiani, volenti o nolenti, spesso ...



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