• MERCOLEDÌ 27 MAGGIO 2020 - S. Agostino v. di Canterbury

VIDEO | La Fase 2 in musica e versi, gli Amorevero diventano ‘Amorevirus’

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Teresa Corsaro 23/05/2020 Costume e Società t.corsaro@agenziadire.com La band ironizza su tutte le retoriche del senso comune, ridicolizzandole senza pietà Share on facebook Share on twitter Share on whatsapp Share on email Share on print ROMA – Alla fine è arrivato il ‘liberi tutti’, c’è chi si è catapultato in strada e nei locali tirati a lucido e c’è chi invece non vuole proprio uscire. La chiamano ‘sindrome della caverna’ o del ‘prigioniero’ e colpisce chi, là fuori, ha proprio paura ad andarci, troppa libertà dopo l’isolamento mette ansia. Un altro effetto del lockdown, che aggiunge materiale poetico su cui gli artisti si possono sbizzarrire. La fase 1 sta diventando storia, con la sua epica di città vuote, di ‘andrà tutto bene’, di balconi musicanti e poi la solidarietà, le lacrime e l’amore patrio con i tricolori. Gli artisti, anche se bloccati, non sono stati fermi, gli schermi e i palcoscenici si sono moltiplicati sulla rete, ampliati, spezzettati e rimpiccioliti, liberando creatività. Ora tocca alla fase 2 trovare i suoi cantori, ma la cultura cui siamo abituati è ancora chiusa e in sofferenza, apre qualche museo, di concerti però non se ne parla. E il teatro, che ha creato le maschere, non sopporta le mascherine, in lockdown ...



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