• LUNEDÌ 23 NOVEMBRE 2020 - S. Giovanni della Croce

VIDEO | Coronavirus, i lavoratori dello spettacolo: “Per noi superato il punto di non ritorno”

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Adriano Gasperetti 15/10/2020 Cultura a.gasperetti@agenziadire.com Movimento 'Bauli in Piazza': "Dopo la manifestazione di Milano qualcosa si è mosso, ma se queste restrizioni dureranno ancora a lungo, sarà la morte del settore" Share on facebook Share on twitter Share on whatsapp Share on email Share on print Previous Next ROMA – Quei 500 bauli neri, ben distanziati, con altrettanti addetti ai lavori che hanno alternato momenti di silenzio ad applausi, al rumore delle mani che battevano sui loro flight case, hanno colpito nel segno. La manifestazione della scorsa settimana, sabato a Milano, doveva tenere alta l’attenzione sullo stato attuale del mondo dello spettacolo, della musica dal vivo, e non solo: come conferma Maurizio Cappellini all’agenzia Dire, “qualcosa si sta muovendo”. Cappellini è membro del direttivo del movimento ‘Bauli in Piazza’, sorto spontaneamente in questo periodo così complicato per i lavoratori del settore. Con l’ultimo Dpcm le cose non sono cambiate per il mondo dello spettacolo dal vivo: restano 1.000 le presenze al massimo per gli spettacoli all’aperto, 200 per quelli al chiuso. “Non ci sono novità per il nostro ambiente, è come se nulla fosse successo- dice amareggiato- Non ci aspettavamo che il Dpcm potesse portare modifiche. La partita ...



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