• LUNEDÌ 13 LUGLIO 2020 - S. Enrico imperatore 'Il pio'

Termoscanner e corsie separate, la quasi normalità della stazione Termini

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Dire.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


Marco Agostini 03/06/2020 Lazio, Roma m.agostini@agenziadire.com La possibilità di circolare tra le regioni ha riportato la vita nello scalo ferroviario Share on facebook Share on twitter Share on whatsapp Share on email Share on print ROMA – Termoscanner e corsie separate. Il 3 giugno segna il ritorno alla ‘quasi’ normalità per la stazione Termini di Roma, dove da questa mattina sono tornati in massa i passeggeri, in partenza e in arrivo. La possibilità di circolare tra le regioni ha riportato la vita nello scalo ferroviario e la voce elettronica è tornata a pieno regime a fare da sottofondo allo scalo. I numeri di Trenitalia riguardo i convogli garantiti parlano di 48 Intercity, 80 Frecce e 4.635 regionali in marcia a partire da oggi lungo tutta la Penisola.“Finalmente posso andare a trovare mia madre”, racconta un 35enne originario della Campania. Il viavai all’interno della stazione è ripreso, certo non ancora con i numeri pre-emergenza, e all’interno della stazione Termini tutto si muove con regole ben precise. La voce elettronica ricorda di “rispettare il distanziamento sociale, usare i percorsi individuati e seguire la segnaletica”. I passeggeri in partenza e in arrivo infatti, vengono incanalati in corsie ben definite e separate. Sono stati installati i dispenser di gel igienizzante e cartelli ricordano ovunque le regole di comportamento ...



Macrolibrarsi
Sannioportale.it