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Regeni, Di Maio: “Con l’Egitto rapporti compromessi, ma importante mantenere l’ambasciatore”

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Redazione 16/07/2020 Politica redazioneweb@agenziadire.com Il ministro degli Affari esteri, Luigi Di Maio, in audizione presso la commissione d'inchiesta sull'omicidio di Giulio Regeni Share on facebook Share on twitter Share on whatsapp Share on email Share on print ROMA – “La vicenda Regeni ha compromesso i rapporti tra l’Italia e l’Egitto, che attualmente risultano depotenziati. Ribadisco che non torneranno le relazioni precedenti fintanto che non sara’ fatta verita’ su questo caso”. Ma “ritengo sia fuorviante pensare che avere il nostro ambasciatore al Cairo possa ostacolare il raggiungimento della verita’ sul caso dell’uccisione Giulio Regeni, e viceversa, ritengo che sia importante mantenere il nostro rappresentante diplomatico per raggiungere la giustizia”. Lo ha dichiarato il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, intervenuto in audizione presso la Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Giulio Regeni.Di Maio ha aggiunto: “Tengo a chiarire che tutto il governo comprende il dolore della famiglia Regeni, un dolore che non e’ immaginabile”. Secondo il capo della Diplomazia “ogni critica” da parte dei genitori di Giulio “e’ legittima”.Tuttavia “l’azione di questo governo – ha continuato il ministro – punta a raggiungere la verita’ su chi non c’e’ piu’, come Giulio Regeni, e per chi c’e’ ancora, come Patrick Zaki“.Il titolare della Farnesina ha proseguito evidenziando che “soltanto un partenariato lungimirante nonche’ critico ci permettera’ di dare sostanza al nostro ostinato impegno per la verita’. Questo non puo’ prescindere dal mantenere un dialogo continuo con l’Egitto“, Paese fondamentale “per il dossier libico, ...



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