• LUNEDÌ 21 SETTEMBRE 2020 - S. Matteo apostolo

Referendum, Boccia: “Pd serio, subito nuova legge elettorale”

ATTENZIONE
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Dire.it e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.


Nicola Perrone 05/08/2020 Politica segreteria.direzione@dire.it Il ministro agli Affari regionali e Autonomie, intervistato dalla Dire: "Il segretario Zingaretti chiede il rispetto dei patti e mi auguro che tutte le forze politiche della maggioranza lo facciano" Share on facebook Share on twitter Share on whatsapp Share on email Share on print ROMA  – “Quando Zingaretti dice che sulla nuova legge elettorale il Pd andrà avanti comunque, che in Parlamento chiederemo un confronto, è per senso di responsabilità: se c’è la maggioranza benissimo altrimenti la discussione si deve aprire a tutto il Parlamento”, risponde Francesco Boccia, ministro agli Affari regionali e Autonomie, nella videointervista rilasciata all’agenzia Dire. Sul referendum “il Pd è un partito serio, ha detto ‘Sì’ al taglio dei parlamentari- risponde Boccia- ma dal primo momento abbiamo detto che c’è un accordo politico, che la riduzione dei parlamentari ha senso se ci sono le modifiche correlate, ad esempio, penso all’adeguamento del numero dei grandi elettori per la nomina del Presidente della Repubblica ma anche alla nuova legge elettorale, perché se non si fa nulla le piccole Regioni rischiano di non aver più rappresentanza”. Insomma, dice ancora Boccia “non è possibile ridurre la rappresentanza in maniera così marcata in tante regioni e per questo il Pd chiede che si passi dagli accordi firmati ai fatti. Il segretario Zingaretti chiede il rispetto dei patti e mi auguro che tutte le forze politiche della maggioranza lo facciano… mi aspetto un contributo anche delle opposizioni visto che anche loro sono per il ‘Sì’, sarebbe bene, insieme, adeguare la legge elettorale, alla tante piccole Regioni italiane vanno date certezze subito e non dopo. A chi ha sancito un patto di maggioranza chiedo di rispettarlo, alle opposizioni una esortazione a confrontarci“.Si parla di rimpasto, qualcuno spinge per far entrare Zingaretti… “Tutti si occupano di Zingaretti, il segretario si occupa del rispetto dei patti e delle regole, della costruzione e per questo lo ringrazio. Io non ho dimenticato, così come tutti gli iscritti e gli elettori del Pd, dove eravamo nel 2018… Se oggi il Pd è tornato ad essere non solo il secondo partito in Italia, penso tra poco anche il primo, un punto di riferimento nel nostro Paese lo si deve al lavoro del segretario che ha ascoltato tutti, Zingaretti ha il grande merito di aver unito il Pd. Le voci di rimpasto sono figlie della liturgia della politica italiana, alcune alimentate ad arte, altre ad aspettative di singoli, però io penso che se c’è una cosa che gli italiani non sopportano sono i giochini di Palazzo”.Per quanto riguarda le prossime elezioni Regionali, il centrodestra è sicuro di vincere, Salvini ha detto che vincerà quasi dappertutto… “lui è fatto così, si prepara ad occupare fisicamente alcune regioni come ha fatto in Emilia-Romagna- ...



Macrolibrarsi
Sannioportale.it